Si dorme sotto un soffitto rimasto nascosto per un secolo e mezzo.
Un appartamento solo, per due persone, dentro Palazzo Zuzi, nel centro storico dell'Aquila. Le travi e i cassettoni dipinti sono quelli originali del Quattrocento. Tutto il resto — la cucina, il soppalco, il bagno — è stato aggiunto in acciaio e vetro, senza toccare niente di quello che c'era.
Lo spazio è unico e molto alto. In basso il soggiorno, il tavolo di noce e l'isola di cucina; sopra, appeso su una struttura nera, il letto che guarda il soffitto da vicino.
Le porte antiche dipinte sono rimaste al loro posto. Il vetro sopra il bagno serve a una cosa sola: lasciare che la luce e il soffitto passino da una stanza all'altra.







L'insegna al neon sopra il letto non è solo una battuta: sotto quelle travi si sta in piedi fino a un certo punto. Il nome viene dal film di Sergio Leone del 1971, quello della trilogia del tempo con la colonna sonora di Ennio Morricone.
Sullo stesso tono c'è la radio: una Mivar Rodi del 1958, rimessa in funzione con il Bluetooth dentro. Collegate il telefono e suona con la voce di allora, sotto un fregio dipinto cinque secoli prima.
Il soppalco si raggiunge con una scala a vista e la balaustra è aperta: per questo non possiamo ospitare bambini.

La raccolta differenziata all'Aquila si fa in cinque frazioni: organico; carta, cartone e Tetrapak; plastica, alluminio e metallo; vetro; indifferenziata. In casa trovate i contenitori e il calendario dei ritiri.

Usate Google Maps, e solo quello. Il centro storico dell'Aquila è ancora un cantiere diffuso e la viabilità cambia spesso: Google è l'unico aggiornato, gli altri navigatori vi manderanno su strade chiuse o che non esistono più.
Trovare posto proprio sotto casa è difficile, quindi non contateci. Si parcheggia molto più facilmente in fondo alla via oppure in via XX Settembre, a pochi minuti a piedi. Per scaricare i bagagli davanti al portone c'è sempre modo: ditecelo e vi spieghiamo come.
Ve lo mandiamo con la conferma, insieme alle istruzioni per l'ingresso e al percorso migliore per arrivare in auto fin sotto il portone.
Scrivete qui quando vorreste venire. Vi rispondiamo noi, di persona, di solito in giornata.
La casa ospita due persone. Non possiamo accogliere bambini: il soppalco ha una scala a vista e una balaustra aperta.
Se preferite, ci trovate anche su Booking e su Airbnb. Scrivendo da qui però rispondiamo direttamente noi.